ASIQUAS | ASIQuAS  "Associazione Italiana per la Qualità della Assistenza Sanitaria e Sociale"
ASIQUAS: Associazione Scientifica multi professionale che si riconosce nei principi etici e deontologici delle professioni sanitarie
Asiquas, qualità assistenza sanitaria, sanità
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ASIQuAS  “Associazione Italiana per la Qualità della Assistenza Sanitaria e Sociale”

È una Associazione Scientifica multi professionale che si riconosce nei principi etici e deontologici delle professioni sanitarie, il cui scopo è la promozione della cultura e delle pratiche per il miglioramento della qualità delle cure nei sistemi sanitari e della loro integrazione con sistema dei servizi sociali.

L’Associazione si rivolge ai professionisti e alle loro associazioni, alle istituzioni, e alle aziende sanitarie e alle associazioni di partecipazione dei cittadini, tutela e volontariato, che desiderano progettare, organizzare, valutare e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale, garantire la sicurezza ed il buon uso delle risorse disponibili. (leggi tutto) 

Una recente revisione sistematica ha definito le Reti Cliniche come un gruppo di professionisti che forniscono servizi di prevenzione, diagnosi, cura e di assistenza attraverso sottili confini di collaborazione….(continua)

Nei Meccanismi Operativi delle Reti Specialistiche Regionali sono gestiti i principali processi di funzionamento delle reti, come il Processo di presa in carico, dimissione (continua)

La Società Italiana per la qualità dell’assistenza sanitaria (SIQUAS-V.R.Q.) operava dal 1984 al 2016 per ricercare, validare, promuovere e diffondere in Italia i modelli e gli strumenti per la qualità e la sicurezza dei sistemi sanitari(continua)

Benvenuti su ASIQUAS

E’ aperta la campagna di iscrizioni alla ASIQUAS, Associazione Italiana per la Qualità della Assistenza Sanitaria e Sociale, per l’anno sociale 2021. La società scientifica ha ereditato il lascito culturale e scientifico della vecchia SIQUAS VRQ (1984-2016).

ASIQUAS vuole essere una ‘comunità professionale’ per consentire uno scambio continuo tra gli operatori sanitari e sociali impegnati nei SSR sul fronte della qualità, della sicurezza, della sostenibilità del sistemi sanitari.

Ma vuole essere anche occasione di confronto sui modelli organizzativi e le performance dei servizi sanitari e sociali nelle diverse regioni italiane in una logica di integrazione multi professionale, multidisciplinare e multi setting, con attenzione a quello che succede negli atri Paesi d’Europa e del Mondo. La pandemia SARS-COV-2 ha impattato sui sistemi sanitari regionali e nazionali dei Paesi UE sottoponendoli ad un stress test violentissimo che ha messo a dura prova la loro resilienza e trasformandosi anche in sindemia ha messo in crisi sistemi sociali ed economici.

Il PNRR e il Recovery Plan saranno occasioni per un ripensamento dei modelli organizzativi e gestionali delle aziende sanitarie e delle reti sociali. Come ASIQUAS vogliamo essere presenti nel dibattito in atto e vogliamo favorire un networking virtuoso tra società scientifiche, società professionali, sindacati, associazioni datoriali e stakeholder. A tal proposito leggi  la “Position Paper” ASIQUAS.

SE VUOI ISCRIVERTI AD ASIQUAS COMPILA IL FORM

News

LIBRO : La Qualità nell’assistenza sanitaria e sociosanitaria

Per acquistarlo scrivere a segreteria@asiquas.it. Il costo è di 25 euro

 

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ASIQUAS,  a fronte delle aggressioni svoltesi in Roma verso sedi sindacali e verso il Pronto Soccorso del Policlinico “Umberto I°” con danni fisici a strutture e a operatori sanitari:

  • Condanna queste forme di violenza contrarie alle regole di convivenza sociale e democratica proprie del nostro Paese;
  • Esprime la propria solidarietà a tutti gli operatori coinvolti e alle forze dell’ordine per l’attacco subito;
  • Esprime esecrazione per l’assalto a strutture sanitarie che con il loro impegno hanno garantito in questi 20 mesi di pandemia la salute del Paese e le condizioni per un ritorno a forme di convivenza sociale e di ripresa economica;
  • Giudica gli eventi accaduti espressione di un comportamento violento, irrazionale e squadristico che stigmatizza con forza.

Il Comitato Direttivo Nazionale ASIQUAS

 

 

II Congresso Nazionale Asiquas

Programma Congresso Naz. ASIQUAS 8 ottobre 2021

 

L’ 8 ottobre 2021, si è concluso il II Congresso Asiquas.

Il Congresso Nazionale, tenutosi presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, in modalità “ibrida” ovvero in presenza (max 90 posti) e da remoto, ha avuto un grande successo. (GUARDA LA REGISTRAZIONE)

Il programma è nato dal confronto che c’è stato attraverso dei webinar mensili

Tutte le tematiche di confronto hanno tenuto conto dell’impatto della pandemia e della sindemia sulla sanità e sul sociale e sull’economia.

L’evento, patrocinato dall’ ISS, dall’ AGENAS e dalla Regione Lazio, ha rappresentato un importante appuntamento per i professionisti sanitari, le aziende sanitarie, il terzo settore e tutti coloro che vogliono confrontarsi sui temi del miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria e dell’integrazione tra sanità e sociale.

Il Congresso è stato aperto da un saluto di Luigi Bertinato, rappresentante dell’ISS e responsabile del laboratorio qualità dell’Istituto, che ha sottolineato il grande contributo scientifico che l’ASIQUAS oggi e in precedenza SIQUAS- VRQ, ha dato sin dai primi anni ’80 sui temi della qualità, della appropriatezza e sicurezza delle cure a livello internazionale, promuovendo la nascita in Italia della ISQUA, International Society for Quality Assurance in Health Care.

Quanto detto da Bertinato è stato successivamente confermato da Michele Loiudice, responsabile dell’Area Qualità in AGENAS, che ha anche chiesto un confronto con l’Associazione sul framework scientifico presentato e un suo coinvolgimento nelle attività della Agenzia.

Oltre alla parola chiave Qualità, ASIQUAS ha sottolineato, attraverso la relazione di Silvia Scelsi Vice Presidente ASIQUAS, che il servizio sanitario e sociosanitario deve essere pubblico perché la salute è un diritto tutelato dalla Costituzione, resiliente perché il sistema in questi 43 anni di vita ha dimostrato di saper affrontare le varie emergenze, non solo intese come emergenze sanitarie di cui l’ultima pandemia da Sars-Cov-2, ma di resistere alle varie riforme e soprattutto ai vari documenti finanziari che nel tempo hanno ridotto in modo importante il finanziamento al sistema pubblico e qualificato perché i professionisti e i sistemi devono essere “letti” attraverso più dimensioni.

Lo strumento proposto dal Presidente di ASIQUAS Francesco di Stanislao per una lettura multi dimensionale della qualità delle organizzazioni è il framework scientifico presentato nel libro “La Qualità nell’Assistenza Sanitaria e Sociosanitaria: evidenze, norme, modelli, interventi, monitoraggio” COM srl Editore in Roma. Il libro, frutto di un lavoro collettivo iniziato nel 2015 da SIQUAS VRQ e portato avanti da ASIQUAS, raccoglie con una lettura critica tutti gli approcci possibili al tema della qualità in sanità in una accezione sistemica e olistica, con una “vision” al futuro di una sanità pubblica anche dopo il Covid 19. “Vision” che era stata già oggetto di una Position Paper ASIQUAS omonima nel dicembre 2020.

Un’ importante sfida viene lanciata da Milena Vainieri, responsabile del Laboratorio di Management Sanitario dell’Istituto “Sant’Anna” di Pisa, per far sì che le parole sostenibilità e resilienza siano un binomio possibile per i servizi sanitari regionali. Questo in base ai lavori di ricerca fatti dal MES sia sul SSR della Toscana, che sull’impatto della pandemia nelle aziende sanitarie e i SSR.

Maria Donata Bellentani, della Direzione Generale Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, ha esordito ricordando le importanti “raccomandazioni” pubblicate nel 2013 dalla SIQUAS sui “Requisiti di qualità nell’integrazione tra sanità e sociale” [Franco Angeli Editore in Roma] sull’integrazione sociosanitaria, raccomandazioni ancora oggi molto attuali. La Bellentani ha anche ricordato il lavoro svolto dal Ministero di concerto con ISS e AGENAS e con il coinvolgimento delle Regioni e PPA per definire standard e requisiti necessari per sviluppare un processo di riconversione dei SSR verso modelli organizzativi condivisi e uniformi e a supporto di quanto previsto dal PNRR.

Michela Liberti ha presentato il Forum Disuguaglianze Diversità, Alleanza culturale e politica nata nel 2018 che mette insieme mondi diversi, organizzazioni di cittadinanza attiva e ricerca, prassi e teoria. Un costruttore di ponti fra culture diverse, fra comunità sperimentali e istituzioni.

Federico Spandonaro, Direttore Scientifico di CREA, ha affrontato il tema dell’impatto del Covid 19 sui modelli organizzativi delle aziende sanitarie. Nella realtà, a fronte di tagli del -30%/-40% dei finanziamenti, le aziende sanitarie hanno cambiato la loro operatività. Si sono ridotti sostanzialmente i ricoveri ed è aumentata la diagnostica negli ospedali con tutto quello che questi cambiamenti si portano dietro nella allocazione delle risorse. Il PNRR deve tenere conto della realtà dei SSR, molto differenziati fra loro, e finanzia investimenti che per 2/3 vanno restituiti. Questo comporta avere una “vision” del SSN che vogliamo e che deve essere resiliente e sostenibile. In fondo, 20 MLD di euro di Recovery Found sono circa il 10% del PIL dedicato a finanziare mediamente la sanità. Le questioni sospese sono la flessibilità del sistema, servire il debito aumentando la produttività, garantendo una gestione adeguata. Nel PNRR manca la ricerca, limitata alla digitalizzazione che finanzia però progetti preesistenti (FES e altro). E’ necessario garantire una programmazione reale che parta dal governo della domanda e dai diritti dei cittadini, affrontando anche il tema di nuove regole di gestione. Peraltro, durante la gestione della pandemia si è operato spesso in “deroga”. Il tutto porta all’esigenza di una nuova riforma della sanità.

Giorgio Banchieri, Segretario Nazionale ASIQUAS, nel ricordare l’impatto della pandemia sui SSR ha sottolineato come con il PNRR si debba gestire un grande processo di riconversione dei sistemi sanitari regionali sia in quanto reti ospedaliere e di emergenza e urgenza, che di reti territoriali e di prevenzione. Gli ospedali vanno ridefiniti nei loro modelli operativi e resi in grado di far fronte alle emergenze anche pandemiche, e le reti territoriali devono essere ripensate, qualificate e rese in grado di prendere in carico i pazienti, garantirne il percorso di cura e supportarli per tutto il loro percorso di vita. Questo anche riallocando e riqualificando risorse professionali e sviluppando processi di digitalizzazione a supporto delle innovazioni organizzative e gestionali da implementare. Il PNRR è una grande occasione di innovazione e cambiamento che va gestito con rigore e trasparenza garantendo un monitoraggio in progress delle attività previste.

Non si poteva non chiudere il Congresso con l’indagine/survey condotta dall’ASIQUAS che si è posta l’obiettivo di verificare rispetto al vissuto degli operatori sanitari e sociali l’impatto del Covid19 sui servizi e le aspettative rispetto agli obiettivi del PNRR. Indagine che faceva seguito a quella precedentemente svolta da ASIQUAS a fine 2020 di analisi dell’impatto del Covid 19 sulle aziende sanitarie. Le survey sono state gestite e presentate da Antonio Giulio De Belvis e Nicole Lonoce e da altri soci ASIQUAS.

 

 

WEBINAR REALIZZATI

Integrazione e strutture intermedie in permanenza di pandemia Covid 19. Esperienze dai territori

Reti di cure primarie e medicina generale: esperienze regionali

Covid 19 working in progress

L’impatto di Covid19 sull’organizzazione confronto tra survey

Integrazione e strutture intermedie

ASIQUAS Survey 

 

Position Paper

ASIQUAS ha prodotto una “Position Paper” su “Per una Sanità Pubblica in Italia… anche dopo il Covid 19.” in cui si analizza come:

La pandemia/sindemia Covid19 ha messo in evidenza i “nodi” strutturali e organizzativi dei Servizi Sanitari Regionali e del SSN nel suo insieme. Da qui occorre ripartire per dare una risposta di sistema che riveda il SSN profondamente rinnovato e sostenibile. Serve un coordinamento nazionale e UE delle Policy di contrasto alle pandemie”.

Nella “Position Paper” è presente anche una parte in cui viene presentata “La vision ASIQUAS: le proposte per un sistema sanitario “integrato” e resiliente anche dopo … Covid19.”

Leggi il documento pubblicato nella Rivista QA  N° 0/2021 

 

 

Survey Asiquas

ASIQUAS in collaborazione con Università Cattolica, Roma, Università “Sapienza”, Roma e Università Politecnica delle Marche ha organizzato e svolto una survey su “Implementazione di percorsi assistenziali come strumenti di miglioramento della qualità nelle Aziende Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali per far fronte alle epidemie di COVID-19.”.

Leggi il documento pubblicato nella Rivista QA N° 1/2021

Noi dell’ASIQUAS

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Il Framework AsiQuas può aiutare un’azienda a organizzare il percorso di analisi e/o implementazione di un sistema di qualità in funzione del core-business, della dimensione e di altri elementi su cui l’Azienda intende caratterizzarsi. Lo schema elaborato dai vertici dell’associazione è frutto di benchmark, osservazioni sul campo e approfondimenti sui moduli di esperienza per delimitare e definire i campi di applicazione. E’ la “cassetta degli attrezzi” di chi nelle Aziende Sanitarie ha il ruolo e la responsabilità delle politiche della qualità e della sicurezza.

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